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Autore Topic: Epica  (Letto 19443 volte)
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Simone Johana Maria Simons


« Risposta #210 il: 21 Febbraio 2012, 14:42:18 »

Nevica a dirotto, l'Italia è paralizzata, i treni viaggiano a singhiozzo e la temperatura fuori è costantemente sotto lo 0.
Ma c'è da intervistare Simone Simons e queste sono opportunità che capitano poche volte nella vita!
Eccovi dunque il resoconto della chiacchierata fatta a Milano il primo di febbraio 2012 con la rossa singer degli Epica, venuta appositamente insieme al chitarrista Isaac Delahaye per promuovere il nuovo disco Requiem for the Indifferent, in uscita sotto Nuclear Blast il 9 di Marzo.
La Simone che ha risposto alle mie domande si è rivelata molto diversa da quella cantante un po' diva che tutti quanti solitamente immaginano, dietro la figura quasi mitizzata dai metallari per la sua bellezza c'è una (affatto nascosta peraltro) ragazza intelligente, simpatica e solare, che non ha fatto altro che regalare sorrisi e risposte dettagliate per ognuno dei 20 minuti a disposizione.
A voi la lettura!


Room 101 :Ciao Simone, sono Gianluca di Metallized.it, intanto come stai?
Simone: Ciao, molto bene grazie! È sempre un piacere venire qui a Milano, anche se venendo in Italia avrei sperato di trovare una temperatura più mite e invece fa davvero freddo!


Room 101: Già è una vera sfortuna!
Allora immagino che ti avranno fatto questa domanda moltissime volte ormai, ma come descriveresti il sound del disco che sta per uscire comparandolo con quello di Design Your Universe?
Simone: Dunque, direi che questo disco suonerà più bilanciato, sarà un po' come il fratello maggiore di Design Your Universe anche perché i cori sono molto simili e anche questo sarà parecchio pesante; avrà anche un feeling un po' più doomy e in un certo senso risulterà molto più maturo e sviluppato.


Room 101: Come sono andate le registrazioni?
Simone: Molto bene! Abbiamo cominciato a registrare alla fine di quest'estate, intorno a settembre siamo partiti prima con batteria, basso, chitarre e tutti i vari arrangiamenti e poi alla fine le voci. Una volta terminato tra la fine di Novembre e l'inizio di Dicembre ci sono stati il mixing, il mastering e poi finalmente abbiamo finito! (ridendo, NdR)
Ci è voluto tanto tempo ma credo che quando si registra se si vuole farlo davvero bene ci sia bisogno di prendersi il proprio tempo finchè non si è davvero convinti e felici del risultato.


Room 101: Come lavorate solitamente quando componete? Partite da un'idea e vi trovate tutti insieme per svilupparla o ognuno di voi lavora individualmente da casa?
Simone: Lavoriamo assolutamente da casa individualmente, Mark (Jansen, NdR) è il principale compositore e in genere registra le idee di base a casa sua, ma abbiamo tutti un piccolo homestudio.
Non abitando nelle stesse città ci mandiamo le canzoni per email, poi dopo ci incontriamo di persona due o tre volte, ogni volta proviamo, discutiamo delle canzoni decidendo quali ci piacciono e quali no e proponiamo nuove idee, poi andiamo a casa di nuovo per continuare a lavorare.
Finita questa fase andiamo in studio e registriamo una sorta di demo delle canzoni da far ascoltare a Sascha (Paeth, il loro produttore, NdR), insieme a lui poi scegliamo quali ci piacciono davvero e quali invece non starebbero bene sul disco. In genere abbiamo 15/16 canzoni o anche più, alcune vengono direttamente cestinate mentre altre le teniamo da parte per usarle eventualmente in futuro, poi torniamo di nuovo a casa e finiamo davvero le canzoni, perfezionando i testi e le linee vocali, a quel punto poi iniziano le vere registrazioni.


Room 101: Ci sono alcuni momenti in cui essere la frontwoman degli Epica è difficile per te? Cioè molte persone identificano gli Epica con "la band con Simone Simons dietro il microfono" o guardano a te più che agli altri membri della band, non è stressante?
Simone: Qualche volta sì, però alla fine è il destino di ogni cantante, uomo o donna.
Sei il volto e la voce della band - anche se poi magari non scrivi musica - io ad esempio scrivo i testi e le linee vocali ma non sono quella che si può definire "il principale compositore".
Ma in fondo è come è sempre stato, ai ragazzi non da fastidio la cosa, anche perché non devono farsi tutte le interviste (ridendo, NdR), ma ovviamente tutti quanti vogliono essere riconosciuti attraverso quello che fanno nella band, e davvero... è come va sempre in una band, il cantante o la cantante ottengono più attenzioni, ma non è che lo voglia io (ridendo, ndr) semplicemente va così.


Room 101: Ho fatto la stessa identica domanda a Mark lo scorso anno, usi molto i social network per comunicare con i fan?
Simone: (annuisce, NdR) sì sì assolutamente, twitter, facebook, youtube, ho anche un mio blog, siamo davvero molto in contatto con i nostri fan con questi metodi, è molto importante per noi perché per me ad esempio è molto difficile riuscire a parlare con tutti i fan ai concerti e poterlo fare tramite internet è davvero comodo, perché posso farlo da casa e in qualunque momento voglia.
Comunque adesso per il tour europeo abbiamo deciso di mettere in vendita dei VIP ticket, in pratica sono una versione poco più costosa dei biglietti normali del concerto, ma con questi puoi incontrare la band (sono ovviamente limitati a 30 massimo 50 per ogni data); in pratica ci incontriamo con quelli che li hanno comprati appena arriviamo, stiamo un'oretta con loro parlando, facendo foto e dandogli alcuni piccoli gadget degli Epica e così possiamo davvero parlare con calma con loro, perché dopo il concerto siamo spesso stanchissimi e c'è sempre parecchia confusione.


Room 101: Ci sono lati negativi ad usare i social network in questo modo?
Simone: Sì purtroppo, la gente può scriverti davvero qualsiasi cosa in rete e a volte capita di avere a che fare con dei veri stronzi! (ridendo, NdR)


Room 101: State preparando qualcosa di speciale per il tour? Perché mi è capitato di vedere proprio sulla vostra pagina Facebook un sondaggio rivolto ai fans in cui chiedevate loro quali canzoni gli sarebbe piaciuto sentire live.
Simone: Sì, vogliamo sempre sapere quali sono le nostre canzoni più popolari, anche perché è vero che noi abbiamo delle canzoni che facciamo praticamente sempre dal vivo, sia perché sono delle canzoni ottime in sede live e sia semplicemente perché ci piace davvero tanto suonarle, ma dal momento che dopo cinque album abbiamo parecchie canzoni volevamo capire se ce n'erano magari alcune apprezzate dai fans che però noi avevamo tralasciato.
Per quanto riguarda gli show stiamo preparando delle bellissime decorazioni per il palco e dei giochi di luce davvero interessanti, per cui ci saranno delle belle sorprese sul lato visivo; avremmo anche voluto inserire qualche effetto pirotecnico ma purtroppo non tutti i locali dove suoniamo lo permettono per ragioni di sicurezza.


Room 101: Ho letto da qualche parte che avevi cominciato con il canto lirico dopo aver ascoltato la voce di Tarja Turunen su dischi come Oceanborn dei Nightwish, è vero?
Simone: Sì è vero (annuendo, NdR).


Room 101: Come ti senti a sapere che oggi ci sono delle ragazze che cominciano con il canto lirico perché gli piace la tua di voce?
Simone: È stranissimo davvero! (ride, NdR), gli Epica ormai fanno musica da 10 anni e all'epoca i Nightwish erano davvero una band che proponeva qualcosa di nuovo ed innovativo e avevano un sacco di fans, io ascoltavo musica rock e sono entrata in contatto con il metal grazie al mio ragazzo di allora, ho ascoltato i Nightwish e mi è piaciuta davvero tantissimo la voce femminile; avevo già preso lezioni in passato ma di canto pop e la combinazione di canto lirico e musica metal mi ha colpito così tanto che ho deciso di mettermi a studiare canto lirico, e dopo... beh eccomi qui, gli Epica sono oggi diventati una specie di "grossa band" (scrivendo è difficile rendere l'idea ma garantisco che il tono di voce era davvero tra l'incredulo e il commosso, NdR) e io sinceramente non riesco ancora a realizzare bene la cosa, non riesco a vedermi come un modello per le ragazze che si avvicinano a questo mondo, per cui davvero vorrei incoraggiare tutte ad essere uniche e ad essere se stesse... Anche se ci sono un sacco di fan con i capelli rossi (risate generali, NdR), riesco sempre a vederle durante i concerti, "oh tu mi assomigli, molto bene!" (fingendo di parlare con una fan e ridendo, ndr).


Room 101: Scrivendo in una webzine ho la possibilità di osservare moltissime discussioni tra i fan, e recentemente ce n'è stata una sulla tua estensione vocale, dunque lo chiedo direttamente a te, qual è la tua estensione? E sei una soprano o una mezzo-soprano?
Simone: Sono una Mezzo-soprano (qui mi ha anticipato, proprio mentre stavo per dirlo, NdR), anche se magari non ho ancora provato i miei limiti, ci sono addirittura dei video su youtube con i fan sotto che descrivono tra i commenti tutte le varie note che canto durante le varie canzoni, persino io non ci sto così tanto attenta! Comunque nel nuovo disco c'è un passaggio in cui canto una nota davvero molto bassa, la gente rimarrà sorpresa (ridendo,ndr)


Room 101: Ascoltando la tua voce su The Phantom Agony e comparandola a quella in Design Your Universe non si può non notare un enorme miglioramento. Quanto tempo passi durante la settimana ad esercitarti e quanto è importante secondo te avere una buona insegnante di canto?
Simone: Allora, in tutta la mia carriera ho avuto tre insegnanti di canto, dalla prima sono andata solo per un anno perché proprio non mi ci trovavo, avevo 13/14 anni e lei praticamente insegnava solo canto pop e jazz e all'epoca proprio non mi interessavano; poi ho cominciato a prendere lezioni private di canto lirico, sono andata una volta a settimana per 5 anni di fila prima di smettere; poco dopo ho partecipato ad una specie di rock musical e ho cominciato a lavorare con un'altra insegnante che mi ha spiegato davvero delle ottime tecniche.
In pratica non prendo più lezioni da poco prima di registrare Design Your Universe, ma le tecniche che ho imparato da tutte queste insegnanti mi sono rimaste impresse, credo davvero che avere una buona insegnante ed esercitarsi parecchio sia fondamentale.
Adesso sto per trasferirmi nel sud della Germania e voglio cercarne un'altra lì, perché voglio lavorare ancora sulla mia voce, non si è mai perfetti e si può sempre imparare qualcosa di nuovo, inoltre quando ho cominciato con il canto lirico ero davvero molto giovane e la voce a quell'età non è ancora matura al 100%, ad una sorta di maturità ci sto arrivando lentamente adesso che ho 27 anni, ma quando ne hai 17 la tua voce non è nemmeno "formata".


Room 101: Per te gli Epica sono un lavoro a tutti gli effetti, qual è dunque la tua opinione circa il download illegale?
Simone: Ultimamente sta diventando davvero parecchio illegale visto che c'è gente che sta anche andando in galera per questo, però è una questione complessa: ci sono paesi in cui ad esempio la gente vende t-shirt illegali o comunque merchandise contraffatto ai concerti, capita spesso in Messico, però in questo caso parliamo di persone che davvero non possono permettersi di comprare le magliette ufficiali o il cd, è qualcosa di diverso dallo scaricare illegalmente qui in Europa, e comunque in quei paesi siamo sempre molto seguiti, la gente viene sempre ai concerti e per noi va bene lo stesso perché il fatto di poter sempre andare in tour da quelle parti non ci fa avere grosse perdite economiche nonostante il download illegale dei cd.
Ma il problema è che molte persone non capiscono che è effettivamente rubare, perché sono a casa davanti al loro computer, pagano per avere internet e automaticamente ritengono che tutto quello che è su internet sia tranquillamente fruibile, ma non vedono che noi lavoriamo 2 anni per quell'album che loro scaricano in un minuto senza che a noi arrivi qualcosa in cambio, davvero non si rendono conto di quanto lavoro c'è dietro o del fatto che è come se fossero entrati in un negozio di cd, se ne fossero infilato uno in borsa per poi uscire di nascosto, questo perché sono a casa sicuro e sono su internet, ma non tutto quello che è su internet è gratis.


Room 101: Quando siete in tour generalmente suonate davanti a 1000, massimo 2000 persone o anche meno dato che che ovviamente dipende sempre dai locali, però cosa sente un artista dentro quando suona davanti a 75.000 persone come è capitato a voi a Wacken nel 2009?
Simone: Entrambe le situazioni hanno i loro lati positivi, diciamo che quando suoni davanti ad un pubblico ristretto è tutto molto più intimo, perché quella che abbiamo davanti non è una "folla" dato che possiamo davvero vedere le loro facce, ma d'altro canto quando suoni davanti a tantissime persone e loro apprezzano puoi davvero sentire una grande energia dentro, è una sensazione davvero bella, anche se i festival ti fanno sentire davvero piccolo: sei davanti a tutta questa gente su questo palco enorme, non so però, mi piace molto l'atmosfera dei festival però suonare nei locali è più “tradizionale” secondo me, comunque mi piacciono entrambe le situazioni davvero. Non vorrei però suonare davanti a 70.000 persone ogni sera, come fa ad esempio Lady Gaga in queste arene enormi, lo trovo impersonale in un certo senso.


Room 101: Com'è andato il tour in Sud-America con i MaYan? È stato facile o difficile per te cantare in una band con così tanti membri?
Simone:(ridendo, NdR) É stato davvero come portare in giro un circo! I MaYan sono in 5 di loro, poi c'eravamo io, Laura (Macrì, NdR) ed Henning (Basse, anche cantante dei Sons of Seasons), dunque 8 persone più altri 4 membri della crew, eravamo davvero un gran numero di persone, comunque è stato un tour davvero tranquillo. Quando sono andata in tour in Sud-America con i Kamelot suonavamo e prendevamo aerei ogni singolo giorno e sembravamo davvero degli zombie. Era stato davvero molto stancante!
Nei MaYan invece ho un ruolo davvero piccolo per cui non devo cantare troppo, è stato anche carino suonare un pezzo degli Epica: Cry for the Moon, che al pubblico piace sempre tantissimo.


Room 101: Chiedo a te perché immagino tu l'abbia vista recentemente: come sta Floor (Jansen, la cantante dei Revamp che ha avuto recentemente problemi di salute legati ad una sindrome da burn out, NdR)? Sta meglio?
Simone: Sì abbastanza ma non ancora totalmente, abbiamo recentemente suonato insieme un paio di volte in Olanda, lei è davvero contenta di essere tornata sul palco e ha molta voglia di mettersi a lavorare al nuovo album - anzi mi pare ci stiano lavorando proprio in questo periodo - però si è accorta di non essera ancora al 100% e ha ancora bisogno di tempo per riprendersi senza ripartire di nuovo troppo velocemente e non rischiare di tornare a stare come prima, perché non è stata davvero bene, è importante fare attenzione in questi casi.


Room 101: Avete mai pensato di cantare un pezzo insieme su un disco degli Epica? Perché vi ho viste cantare Sancta Terra insieme a Dolceacqua nel 2010 e trovo che le vostre voci si combinino davvero bene, e non sarebbe la prima volta che avete ospiti su un vostro disco, c'erano stati Roy Khan e Tony Kakko ad esempio.
Simone: Allora in questo disco non avremo nessun ospite, potremmo sicuramente pensarci per il prossimo ma per questo siamo davvero soltanto gli Epica (ridendo, ndr)


Room 101: Immagino che per te i Kamelot siano una sorta di seconda famiglia, qual è stata la tua reazione quando hai saputo che Roy Khan aveva deciso di abbandonare la band?
Simone: Sono rimasta davvero scioccata perché non immaginavamo davvero potesse capitare qualcosa del genere, eravamo anche abbastanza amici all'epoca e ci sentivamo spesso, poi all'improvviso ha lasciato, cioè prima ha detto che voleva prendersi un attimo di pausa per capire cosa voleva davvero.
Non ho più nessun contatto con lui da allora e non so davvero come stia, comunque ognuno della propria vita ha il diritto di fare cosa vuole, è comunque un peccato che una band così di successo e che funzionava così bene improvvisamente non sia più la stessa, ma sfortunatamente capita a molti gruppi, ed è la sua vita in fondo.
In questo periodo i Kamelot stanno cercando un nuovo cantante dato che al momento non hanno ancora trovato quello giusto, Oliver (Palotai, tastierista dei Kamelot, NdR) è a Tampa Bay in Florida, e sta lavorando con Thomas (Youngblood, chitarrista dei Kamelot, NdR) al nuovo disco e stanno discutendo del successore di Roy ma non hanno ancora trovato quello adatto.


Room 101: So che sei una grande fan dei Lacuna Coil, hai già ascoltato il nuovo disco? Cosa ne pensi?
Simone: Ci sono alcune canzoni che mi piacciono parecchio, i Lacuna Coil sono una band abbastanza unica al giorno d'oggi, riescono a creare queste ambientazioni oscure in un modo davvero tutto loro.
Quando avevo ancora 14 anni e ascoltavo In a Reverie, c'era To Myself I Turned che è tutt'oggi una delle mie canzoni preferite, che è davvero quella che definirei la loro tipica canzone, non ci sono davvero altre band che suonano come loro!
Poi con Cristina siamo amiche, è davvero una persona molto dolce e simpatica.


Room 101: Cosa saresti oggi se non fossi in una band?
Simone: Bella domanda! Anche perché sono sempre stata in una band, sono praticamente 10 anni che vivo tra registrazioni e tour.
Allora mi piace molto l'arte, essere creativa e adoro la fotografia; probabilmente non farei l'attrice perché non sono per niente brava a recitare, o magari avrei fatto la dottoressa, mi piace davvero tanto lavorare con i bambini, non mi sarebbe nemmeno dispiaciuto lavorare in un ospedale o comunque trovare un modo di aiutare la gente, qualcosa in quel campo diciamo, anche se ormai è tardi per farlo, anche se non so, potrei fare la dottoressa con la musica o qualcosa del genere (ridendo, scherzando ha detto "music doctor" e non è proprio traducibile letteralmente, NdR).


Room 101: Beh comunque la musica davvero a volte aiuta nella vita reale, per un fan ascoltare una canzone (in questo caso degli Epica) in un momento un po' buio può davvero essere di grande aiuto e dare una grande forza.
Simone: Sì è assolutamente vero, ho sempre pensato che la musica amplifichi le emozioni, certa musica può farti sentire davvero molto triste in certi casi. Io se sono felice magari evito di ascoltare certe cose che so che mi farebbero intristire, mentre se sono triste magari ascolto qualcosa che mi dia forza, o a volte ho solo voglia di ascoltare qualcosa di triste e mettermi a piangere (ride, NdR) se poi voglio tornare ad essere "happy" mi rimetto ad ascoltare Katy Perry e Lady Gaga (ridendo e scherzando, NdR)


Room 101: Tra l'altro so che sei appassionata di cinema, quali sono i tuoi attori/attrici e registi preferiti? E se ne hai perché?
Simone: Ce ne sono davvero tantissimi che mi piacciono (si ferma un attimo a pensare, ndr), beh non è un mistero che mi piaccia molto Tim Burton e quindi film come Nightmare Before Christmas, La Sposa Cadavere o Beetlejuice; mi piacciono anche parecchio i film con Robert De Niro, penso che sia davvero bravo, è un attore fantastico, tra l'altro è anche mezzo italiano no?


Room 101: Sì confermo!
Simone: Per il resto è davvero difficile, me ne piacciono davvero troppi, dovrei dare un'occhiata ai miei dvd che a casa ne ho a centinaia.
Tra le attrici mi piace parecchio Sigourney Weaver e anche Angelina Jolie seppur non tutti i film, non penso sia esattamente una delle migliori al mondo ma è davvero bellissima! E ovviamente Monica Bellucci anche se ormai è più modella che attrice! (ridendo, ndr)


Room 101: C'è una canzone che proprio non ti piace suonare live?
Simone: A dire il vero non ce ne sono che proprio non mi piacciano, certo magari pezzi come The Obsessive Devotion non sono il massimo dal vivo perché canto solo nei primi due minuti e poi devo scendere dal palco per un bel po' ed è strano in un live che la band vada avanti per 6/7 minuti senza cantante, però ecco nonostante tutto non c'è una che proprio non mi piace, alla fine è anche il mio gruppo e mi piace davvero tutto quello che suoniamo, diciamo che The Obsessive Devotion è quella che mi piace meno, ma dire che non mi piace sarebbe troppo negativo!


Room 101: Ci sono invece delle esperienze particolaremente strane o divertenti che hai vissuto sul palco o the road?
Simone: Sì ce ne sono state davvero tantissime, capita che i fans magari tirino dei regali sul palco e tu venga colpita in faccia o tu lanci una bottiglietta tra il pubblico e involontariamente colpisci qualcuno sul naso, o inciampi su un cavo e rischi di cadere facendoti davvero male, ne capitano davvero di tutti i colori ! (ridendo, NdR)


Room 101: Ok, questa era l'ultima domanda, grazie mille davvero per il tuo tempo, sei stata gentilissima!
Simone: Grazie a te, passa una buona giornata!


Room 101: Anche tu!

Fonte: http://www.metallized.it/articolo.php?id=1374
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Simone Johana Maria Simons


« Risposta #211 il: 26 Febbraio 2012, 22:19:29 »

Questa è la copertina del magazine metal olandese Aardshok dedicata agli Epica:

Cioè,ma quanto è bella Simone? *_____* Sguardo magnetico,capelli fluenti,un corpo bello,caldo e sensuale quanto la sua Voce (notare la maiuscola),ed un fascino oscuro e innegabile.....Ho capito,Lei è la donna della mia vita Imbarazzato Imbarazzato Bacio Bacio
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« Risposta #212 il: 26 Febbraio 2012, 22:55:17 »

Cioè,ma quanto è bella Simone? *_____* Sguardo magnetico,capelli fluenti,un corpo bello,caldo e sensuale quanto la sua Voce (notare la maiuscola),ed un fascino oscuro e innegabile.....Ho capito,Lei è la donna della mia vita Imbarazzato Imbarazzato Bacio Bacio
Diciamo semplicemente il tuo sogno erotico proibito Ghigno Ghigno
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03/05/2011, Grazie Shakira e Grazie ISFC Bellissima! Bellissima! Bellissima!

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« Risposta #213 il: 27 Febbraio 2012, 20:31:28 »

Cioè,ma quanto è bella Simone? *_____* Sguardo magnetico,capelli fluenti,un corpo bello,caldo e sensuale quanto la sua Voce (notare la maiuscola),ed un fascino oscuro e innegabile.....Ho capito,Lei è la donna della mia vita Imbarazzato Imbarazzato Bacio Bacio
Diciamo semplicemente il tuo sogno erotico proibito Ghigno Ghigno
Taci tu,che la prima volta che ti feci vedere una sua foto eri già lì che sbavavi Ghigno Ghigno Comunque non posso negarlo,lei E' il mio sogno erotico proibito Fico Fico Ghigno Ghigno Diabolico Diabolico XD XD
« Ultima modifica: 27 Febbraio 2012, 20:48:36 da Fade To Black » Loggato

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« Risposta #214 il: 28 Febbraio 2012, 15:27:52 »

Taci tu,che la prima volta che ti feci vedere una sua foto eri già lì che sbavavi Ghigno Ghigno
E chi lo nega? XD
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« Risposta #215 il: 28 Febbraio 2012, 20:55:35 »

Taci tu,che la prima volta che ti feci vedere una sua foto eri già lì che sbavavi Ghigno Ghigno
E chi lo nega? XD
Ah ecco,volevo ben dire XD
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« Risposta #216 il: 29 Febbraio 2012, 22:08:38 »

A chi non l'avesse ancora fatto,consiglio di vedere il video di questa ragazza,che si è divertita ad improvvisare una performance di danza del ventre sul ritmo di Seif Al Din degli Epica:

Che ve ne pare?A me sembra molto brava Bellissima! Bellissima! Felice Felice Fico Fico E pensare che c'è gente considera la danza del ventre una cosa "volgare"....Certo,perchè le ochette mezze nude che ci propinano quotidianamente in Tv non sono volgari,vero?MA PER FAVORE Bah Bah Bah Bah Bah Bah
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« Risposta #217 il: 29 Febbraio 2012, 22:42:10 »

Cavoli quant'è brava Scioccato Scioccato, mi ha ricordato molto Shakira nel live di Ojos Asì
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03/05/2011, Grazie Shakira e Grazie ISFC Bellissima! Bellissima! Bellissima!

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« Risposta #218 il: 01 Marzo 2012, 20:58:53 »

Cavoli quant'è brava Scioccato Scioccato, mi ha ricordato molto Shakira nel live di Ojos Asì
Sono contento che ti sia piaciuta Felice Felice E per quanto riguarda la somiglianza con Shakira,beh,è innegabile che ci sia,visto che comunque si tratta dello stesso stile di danza del ventre,cioè dell'orientale classica Occhiolino Occhiolino
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Simone Johana Maria Simons


« Risposta #219 il: 06 Marzo 2012, 21:53:50 »

Quì di seguito pubblico in due parti l'intervista di Simone Simons ai microfoni di Musica Metal:
2012: gli Epica compiono dieci anni di attività, e festeggiano pubblicando Requiem For The Indifferent, il quinto album della loro carriera, nei negozi dal 9 Marzo. Per promuoverlo sono venuti a Milano, nella giornata più nevosa del 2012, la cantante Simone Simons e il bassista Isaac Delahaye. Al momento dell'intervista, il disco non era disponibile per il pre-ascolto (e quindi per ora, niente recensione!), quindi ci siamo affidati totalmente alla cantante, per avere notizie...


Ciao Simone, come stai? Sei qui in Italia per goderti il famoso tempo soleggiato e caldo?
Sto benissimo, grazie, e finita l'intervista indosserò il mio bikini, andrò sul terrazzo dell'albergo e... mi trasformerò in un pupazzo di neve!

(cercando di togliermi dalla testa l'immagine di Simone in bikini)
D'accordo, suppongo che principalmente tu sia qui per parlarci di Requiem For The Indifferent, il nuovo album degli Epica. Al momento, l'unica cosa che i fan possono godersi come 'anteprima' è la copertina del disco, che come sempre è piena di simbolismi. Puoi dirci di più, sull'artwork?
La figura principale è una persona - nemmeno un individuo, ma una persona con un codice a barre tatuato, per indicare che è una persona fra le tante. La persona è circondata da oggetti di metallo, oggetti di consumismo di cui non abbiamo veramente bisogno. Eppure tende la mano verso il fiore, verso la natura, per cercare di scoprire il significato reale della nostra esistenza su questo pianeta. Da questo punto di vista, vogliamo sottolineare come secondo noi il fine ultimo della vita non risieda nella tecnologia o nel possedere quante più cose possibile, ma piuttosto nel rispetto della natura che ci circonda, e nel rispetto delle persone come individui.

E' questo il tema portante delle canzoni sul disco?
Sì, ci sono temi ricorrenti come la politica, l'estremismo religioso, la crisi finanziaria odierna, le catastrofi naturali causate dall'uomo. Il concetto alla base del disco è di attirare l'attenzione delle persone egoiste, indifferenti verso quel che li circonda - con tutti i problemi che affliggono il mondo, sarebbe il caso che la smettessero di pensare solo a loro stessi, ma che si prendessero cura di quello che li circonda.

Un tema sociale apprezzabile, e in effetti quello che ho sempre trovato interessante negli Epica è che, al contrario di molte altre band "gothic metal", i vostri testi parlano di tematiche reali, piuttosto che concentrarsi su unicorni, draghi e guerrieri.
Sì, parlare del volo delle api non ci interessa molto! Offriamo all'ascoltatore la possibilità di godersi le melodie (strumentali e vocali) e cantare i ritornelli, ma se qualcuno vuole approfondire e impararsi i nostri testi, scoprirà che cercano di smuovere qualcosa di reale e attuale nelle persone. Essendo in una band, sappiamo che possiamo raggiungere molte persone - non vogliamo dire che le nostre opinioni sono quelle giuste e le uniche da seguire, però speriamo di portare i fan verso qualche riflessione. Lo stesso vale per il nostro coinvolgimento con varie associazioni umanitarie, quali il WWF: sono cose che facciamo per noi, però speriamo che qualcuno si interessi, leggendo delle cose che facciamo.

 Parliamo di musica: visto che nessuno ha ancora ascoltato il nuovo disco, tu come lo definiresti?
Lo definirei come un "fratello maggiore" di Design Your Universe, ha tutte le caratteristiche di un album degli Epica, ma in più Isaac ha scritto due canzoni intere, e sono dei brani un po' diversi dal solito, con un sound più 'fresco' secondo noi. Anche Coen (Janssen, tastierista - Ndr) ha scritto due canzoni, e quindi c'è un'ottima varietà nel sound. Lo definirei un album molto heavy, con addirittura qualche tinta di doom, ma al contempo con delle melodie orecchiabili e ben mixate. Da quando c'è Isaac, le chitarre sono diventate un elemento predominante negli Epica, non sono più solo un accompagnamento per la musica.

In effetti Isaac è stato un grande inserimento nella band, lo conoscevo dai tempi dei Darkthrone ed è interessante vedere come se la cava con gli Epica.
E' un ottimo musicista con cui lavorare, è sempre di buon umore, ha sempre ottime idee musicali, ed è pure un bel ragazzo, quindi le fan lo amano! Anche questo è importante!

Nel 2012 gli Epica festeggiano dieci anni di carriera. Questo vuole anche dire che tu hai trascorso la maggior parte della tua vita adulta con la band. Lo avresti mai immaginato? E come ci si sente, dopo tutti questi anni?
Avevo 17 anni quando ho iniziato con gli Epica, adesso ne ho 27... sono ancora giovane, in molti mi dicono che sono giovane, anche se a volte io non mi sento così: stando in una band vivi molto più velocemente, più intensamente, viaggi in tutto il mondo, vedi tante cose che molte persone non vedono in una vita intera. E' fantastico, ma a volte è anche stancante.
Quando sono entrata negli Epica non sapevo molto della vita, ma ho imparato tantissimo in questi anni. Mi si è presentata l'occasione a 17 anni, e ho deciso di prenderla al volo: per fortuna era la decisione giusta! Molte altre band di nostri amici non ce l'hanno fatta, dopo qualche anno magari qualcuno inizia a cercare qualcosa di diverso, al di fuori della band, e va tutto a rotoli. E' anche per questo che gli Epica stessi hanno già avuto due cambi nella lineup, ma sia Isaac che Arien si sono inseriti benissimo, e i cambiamenti sono stati per il meglio.
Fonte: http://musicametal.blogosfere.it/2012/03/epica-simone-simons-parla-di-requiem-for-the-indifferent-a-musicametal.html
(fine 1°a parte;la seconda nel prossimo post Occhiolino Occhiolino )
« Ultima modifica: 06 Marzo 2012, 22:03:21 da Fade To Black » Loggato

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Simone Johana Maria Simons


« Risposta #220 il: 06 Marzo 2012, 22:01:38 »

Ecco la 2°a parte dell'intervista di cui ho pubblicato il primo spezzone nel post precedente:
Dopo una prima parte "istituzionale" dell'intervista, in cui si è parlato del nuovo disco Requiem For The Indifferent,Simone Simons si lascia andare per qualche domande più "personale". Lo stress da tour, le amicizie, gli incontri con i fan, un film che la fa piangere come una bambina... e il suo amore per l'Italia (con il vivido ricordo del bagnatissimo concerto a Dolceacqua, nell'Ottobre 2010!)
La tua buona amica Floor Jansen è appena tornata sul palco con i suoi ReVamp, dopo un lungo periodo di pausa dovuto ad un esaurimento nervoso legato alla vita on-the-road. Tu cosa fai per evitare questo tipo di stress, tenendo conto che negli ultimi cinque anni vi abbiamo sempre visto puntualissimi in concerto in Italia (e in tour nel resto del mondo), e che nel frattempo avete anche prodotto nuovi dischi? Non vi fermate mai?
Innanzi tutto devo dire che anche io il mio esaurimento l'ho avuto, e in piena regola: quando nel 2008 mi sono ammalata gravemente(la rossa singer degli Epica aveva preso lo staffilococco,NDR) e non ho potuto cantare per oltre un anno (venendo sostituita in tour da Amanda Somerville). Non era un esaurimento nervoso, ma decisamente un esaurimento fisico, il mio corpo ha mandato un segnale fortissimo, erano troppi anni che in effetti non mi fermavo. Fin da giovane, ho sempre sottovalutato i segnali che mi mandava il corpo, e mi curavo con gli antibiotici per riprendermi velocemente. Quando mi sono ammalata seriamente, il dottore voleva darmi antibiotici ancora più potenti, che alla lunga avrebbero potuto danneggiare i reni o il fegato, quindi ho deciso di mollare tutto, prendermi una pausa, e depurare il mio corpo, passando alla medicina omeopatica. Adesso sono parecchi anni che non prendo un medicinale farmaceutico "tradizionale", e sto benissimo.
Ho anche imparato a prendermi cura di me stessa: faccio esercizio fisico, mangio in maniera salutare, bevo pochissimo, non fumo, e non faccio festa fino a tarda notte con il resto della band. E' per questo che dopo un concerto non mi si vede molto in giro, devo stare attentissima alla mia salute psico-fisica.

Il resto della band però ci dà dentro, con gli after-show party!
Sì, adorano far casino sul tourbus fino alle cinque del mattino, ma è una situazione completamente diversa: innanzi tutto son ragazzi, dalla costituzione più robusta, e in ogni caso i cantanti sono sempre i più vulnerabili per le malattie. Se si ammala un cantante, è probabile che lo show debba essere annullato. Se si ammala il bassista, anche con un po' di febbre può salire sul palco e fare la sua parte!

Avendo parlato dello stress che provoca un lungo tour, pensi che comunque, ai giorni nostri, suonare tantissimo ovunque rimanga il modo migliore per mantenere viva una band, anche dal punto di vista finanziario?
Assolutamente, fin dall'inizio gli Epica hanno suonato tantissimo dal vivo, sia per migliorarci, sia per farci conoscere. All'epoca non era facile: io dovevo finire le scuole superiori, non guadagnavamo niente, ma ognuno viveva ancora a casa con i genitori, quindi avevamo molto tempo per suonare e non ci dovevamo preoccupare dei soldi. Abbiamo avuto il tempo per farci un nome, prima di diventare "adulti" e iniziare a doverci preoccupare di mantenerci da soli. Fortunatamente ce l'abbiamo fatta, e gli Epica rimangono una "touring band", almeno sei mesi all'anno li passiamo suonando dal vivo, cercando di andare ovunque. Dobbiamo ancora conquistare Giappone e Australia!
Al momento però ci stiamo preparando al tour Europeo, saremo a Milano e Roma in Aprile... non vedo l'ora di andare a Roma, è una bellissima città e non ci sono mai stata. Amo anche Milano, e spero di riuscire a far shopping oggi, fra una intervista e l'altra! Prima o poi vorrei farmi una vera e propria vacanza in Italia, senza gli impegni del tour e con un tempo ottimo. Oggi nevica, mentre due anni fa ero in un bellissimo paese chiamato Dolceacqua e pioveva talmente tanto che non ho potuto nemmeno farmi un giro nel centro medievale.

Non lo dire a me... c'ero anche io a quel concerto di Halloween!
Ero desolata per il pubblico, visto che il concerto era all'aperto, pioveva e faceva freddissimo. Io lanciavo i miei asciugamani per far coprire le prime file, che non avevano gli ombrelli, ma loro li mettevano intorno alle spalle per corprirsi! Per me è stato semplicemente incredibile vedere la piazza di Dolceacqua piena, piena di fan che sfidavano il freddo e la pioggia per vedere la band suonare!

Di certo l'Italia ama gli Epica: lo sai che i Vip Ticket per i concerti sia di Roma che di Milano, sono esauriti da parecchio tempo? Come la vedi, questa voglia di incontrare la band, questa ricerca di un contatto con voi?
Penso che quando la musica assume un significato importante per l'ascoltatore, si cerca di entrare in contatto con chi ha creato quella musica, perchè anche se non lo si conosce personalmente, si sente di avere molto in comune. Come dicevo prima, però, mi è impossibile far festa dopo ogni concerto, parlare con tutti prima di salire sul tourbus, mentre magari fa freddo e piove. In passato avevamo delle feste per il fanclub, dei concerti esclusivi e particolari, ma con il tempo tutto questo si è un po' "corrotto", visto che c'era gente che rivendeva a cifre folli il proprio biglietto per questi show esclusivi, e ormai queste performance "segrete" venivano postate poi su internet.
Quindi, abbiamo deciso di dedicare un'ora al giorno, prima del concerto, per incontrare questi "VIP Fans", che pagano qualcosa in più, ma che ricevono molto in cambio - nel prezzo del biglietto VIP non c'è solo la possibilità di parlare con noi e farci foto, ma anche di portare a casa un souvenir. Tutto l'incontro avviene nel relax più totale, anzichè essere un semplice "hey Simone facciamo una foto!" alla fine del concerto, mentre la gente fuma, magari è ubriaca e urla e io sono stanca morta...

Pensi che la gente possa dire di "conoscerti", ascoltando i tuoi testi e come li canti? Quanto di te, della vera Simone, c'è nelle canzoni degli Epica?
Nelle canzoni sono io al cento per cento, mi rappresentano totalmente. Però cerco di scrivere i testi in modo che siano validi anche su un piano più universale, in modo che ognuno possa inserirci la propria storia. Penso che molte persone vivano esperienze simili, anche se ci si trova ai poli opposti del mondo, e quindi ascoltare un testo personale, e poterlo interpretare in base alla propria esperienza, può far sentire meno sole certe persone, nei momenti di difficoltà.
A dare ancora più forza ai testi, inoltre, c'è la musica, che amplifica sempre le emozioni. Si può essere tristi e ascoltare qualcosa di allegro che ci sollevi il morale, oppure si può essere tristi e finire disperati, se si ascolta qualcosa di veramente triste. Leggere un testo degli Epica senza ascoltarne la musica toglie molto del suo impatto emotivo. A me ad esempio succede con il cinema: quando guardo 'Il Gladiatore' alla fine piango sempre come una bambina, perchè lui sta morendo e la musica è dannatamente triste. Se tolgo il sonoro, riesco a non piangere!
Fonte: http://musicametal.blogosfere.it/2012/03/epica-intervista-2012-simone-simons-parte-2-si-va-sul-personale.html
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Simone Johana Maria Simons


« Risposta #221 il: 09 Marzo 2012, 14:28:27 »

E' uscito,è uscito,E USCITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!Finalmente oggi,9 Marzo 2012,è uscito il 5° album degli Epica,Requiem For The Indifferent!E per festeggiare questo grande momento,vi faccio ascoltare una delle canzoni tratte da questo nuovo disco:si tratta di Deter The Tyrant:

 Yeeeeeah Yeeeeeah Yeeeeeah Yeeeeeah Yeeeeeah Yeeeeeah Felice Felice Felice Felice Felice Felice
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« Risposta #222 il: 11 Marzo 2012, 13:21:25 »

Fade ti devo ringraziare sinceramente per avermi fatto scoprire gli Epica  Fico
Mi sto letteralmente innamorando della Simons  Bellissima!
Il suo stile musicale mi fa impazzire  Felice  Yeeeeeah
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il cielo stellato sopra di me, la legge morale dentro di me.
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Simone Johana Maria Simons


« Risposta #223 il: 11 Marzo 2012, 22:20:29 »

Fade ti devo ringraziare sinceramente per avermi fatto scoprire gli Epica  Fico
Mi sto letteralmente innamorando della Simons  Bellissima!
Il suo stile musicale mi fa impazzire  Felice  Yeeeeeah
Sono contento che ti piacciano così tanto *___________* cool cool
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« Risposta #224 il: 13 Marzo 2012, 22:36:46 »

Ecco una foto scattata sul set del video di Storm The Sorrow,che dovrebbe uscire nei prossimi giorni:


Lasciando perdere quanto accidenti le sta aderente quella tutina (sbavv :Q___________________________),sono proprio curiosi di vedere come sarà il video Bellissima! Bellissima! Non vedo l'ora che esca Yeeeeeah Yeeeeeah
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